scarpe stringate, sinonimo di eleganza

La primavera- estate è il classico il periodo in cui vengono organizzate cerimonie, eventi importanti, insomma il periodo perfetto per indossare abiti di alta moda. Oltre agli abiti classici a cui da sempre nel nostro blog abbiamo dato ampio spazio, e dove potete leggere i nostri consigli su come e in che occasione indossarli, per essere sempre al top, oggi continuando sul filone dell’eleganza, abbiamo pensato di dedicare un articolo sull’alta moda scarpe, quindi sulle calzature  da indossare durante occasioni di un certo tipo, dove c’è una protagonista indiscussa ovvero la scarpa stringata.

Le origini

Le stringate maschili nascono nell’ 800 tra l’Irlanda e la Scozia, dove sono conosciute come Balmoral.

Ci sono quelle in stile bal ovvero le famosissime  Oxford, e quelle in stile blücher  o meglio conosciute come le Derby o Gibson.

La differenza tra i due modelli è che le prime hanno le alette degli occhielli cucite sotto la tomaia, mentre le seconde le hanno cucite sopra alla tomaia. Proprio quest’ultime da cui prendono il nome di u generale prussiano, che le volle per il suo esercito, divennero a partire dal 1850 scarpe simbolo indossate dagli uomini.

Le stringate oggi

Da diverso tempo le scarpe stringate, come spesso accade, sono diventate anche calzature presenti negli armadi delle donne, perfette da indossare soprattutto con i jeans, sdoganando così anche l’eleganza di una scarpa che diventa la protagonista anche di look casual e informali. 

Le passerelle di tutto il mondo hanno proposto scarpe stringate classiche dalle colorazioni che spaziano dall’intramontabile nero, al blu, al color marrone, che garantiscono a chi le indossa una grande eleganza e stile, perfette per le occasioni formali e non solo. Grazie infatti alle rivisitazioni di alcuni stilisti come per esempio l’aggiunta dell’ intersuola e dei lacci a contrasto hanno fatto di queste scarpe, un accessorio  da indossare anche per look casual e non per forza solo da business man o da alta cerimonia.